Gara bagnata gara fortunata? Dipende dai punti vista. La
gara “tracciato” della 11BOAR svoltasi a pochi passi da Norcia (un piacere rivederla
dopo la tragica estate 2016), ha visto una partecipazione in massa dei 10ASKA e
soprattutto l’esordio di Dipietrantonio Valter e Di Buò Gabriele che hanno
subito fatto vedere grandi cose…quindi gara fortunata?
Parallelamente alla gara, si è disputata la competizione “DANNI
CAUSATI”: Malpiedi anche qui non ha brillato con il risultato di solo 3 frecce
rotte, anche Gobbi, Nardinocchi e Capponi non si sono fatti valere. Di Buò ha
ottenuto discreti risultati finendo la gara con tre frecce…buone. Ottima la
prova dell’esordiente Valter (un’intera serie di aste da buttare) .
Irragiungibili Canala e Scancella. Il primo ha battezzato sei aste su
altrettante pietre ed una corda durante il pratical. Giuliano Scancella, oltre
ad un buon numero di aste, ha distrutto una corda, il cerchio ed il braccetto
della ruota posteriore dell’auto…allora gara sfortunata?
Parlando di gara FIARC, invece, la 10ASKA ha riportato a
casa un gran numero di podi (qualcuno leggermente scontato). Nella categoria
arco nudo il podio è stato addirittura monopolizzato da Nardinocchi (primo),
Gobbi (secondo) e Scancella (terzo), probabilmente la categoria stessa era
monopolizzata da loro 3, ma non spargiamo troppo la voce. Comunque, a parte le
battute, ottimi punteggi dei tre nudisti.
Dipietrantonio ha esordito e vinto nella categoria compound.
Podio scontato, ma non la vittoria e per essere alla prima gara è cosa non
banale.
Nel longbow di nuovo insieme sul podio (2° e 3°) il duo
Capponi Canala. C&C sono la garanzia della 10ASKA e anche ieri, nonostante
un terreno difficile, una pioggia incessante e le difficoltà di
terminare la
gara con un numero sufficiente di frecce, li troviamo come sempre a braccetto
davanti nelle classifiche prestigiose dei longbow.
Nel ricurvo non sono più solo (buon 268 con qualche
rimpianto), ma a farmi compagnia è arrivato il bravo Di Buò che ha subito
esordito con un punteggio oltre i 200. Bravo ed in bocca a lupo per il futuro.
Ottimi risultati da parte di tutti gli askalaie….si torna a
parlare di gara fortunata?
Tracciato bello ed impegnativo reso purtroppo faticoso, ai
limiti della sopportazione umana, da una pioggia infinita che trasformava i saliscendi
nel bosco in piste di bob e slittino, stile pyeongchang 2018…richiamo alla
sfortuna.
Insomma, fortunata o sfortunata è solo una questione,
appunto, di punti di vista, l’unica cosa certa è stato il divertimento che le
gare FIARC sanno regalare.Posto incantevole, ristoro antivegano da sogno e degli organizzatori davvero volenterosi e molto simpatici.
Sotto con gli allenamenti. Ci rivediamo a Bevagna!!

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