UN ANNO DI 10ASKA
L’anno 2018, arcieristicamente parlando, può essere
rinominato come l’anno dei dubbi. Mille dubbi sulle sorti di una federazione
sempre messa sotto processo per colpe proprie e non. Dubbi sulla fattibilità
dell’organizzazione della gara di casa. Dubbi sugli arcieri stessi della 10ASKA:
“io non resto!!” “io me ne vado!!” “io mi sono offeso” “io non mi sento
partecipe”, ma si sa, in compagnia una frase inizia con “io”, non è mai buona
cosa. Allora che voto possiamo dare a questo 2018? Personalmente il giudizio è
positivo:
La FIARC sembrerebbe viva e vegeta, il campionato regionale,
grazie alla testardaggine e volontà di molti membri UMMA, è ancora in piedi, ma
ciò che tutti ci auguriamo è che il 2019 sia un anno di passaggio per un
rilancio definitivo.
Per quanto riguarda la nostra compagnia, rimane nella
memoria una gara organizzata alla grande dove, nel momento del bisogno, ha
visto i nostri nobili arcieri unirsi e compattarsi uscendone alla grande. I
presupposti non erano incoraggianti per mille motivi: l’assenza di un
capocaccia, l’esiguo numero di tesserati, i vari acciacchi fisici che ci
perseguitano da anni, ma tutto questo non ha fermato la cocciutaggine di chi
voleva rispettare una promessa fatta a se stessi ed alle altre compagnie.
Sul numero tesserati, come ogni anno, c’è chi resta e c’è
chi va, ma credo che nelle ultime settimane, causa fattori esterni, la 10ASKA
si sia rafforzata e non di poco.
Ma parliamo di cose serie….i risultati!!! Che diavolo hanno
combinato i nostri arcieri?
GIUSEPPE CAPPONI: Presidente sempre presente e arciere a
mezzo servizio, gli manca un’ anca per tutto l’anno, ma chiude l’anno con un
bel secondo posto regionale…IN GAMBISSIMA
ROBERTO CANALA: Organizzate una gara e lui ci sarà!!
Minaccia più volte di abbandonare, ma è sempre il primo a partire. Terzo posto
per lui nel regionale e podio per 2/3 askalaie nel regionale longbow…VADO E
TONNO
VALERIO MALPIEDI: Inizio incoraggiate e risultati sempre in
crescendo, il suo (mio) anno migliore, ma solo per il momento. Gareggia fino a
Luglio assicurandosi il 7° posto nel regionale, poi ad Ottobre arriva l’erede,
il suo super più bello…AVANTI PAPA’
GIUSEPPE CROCEBELLA: 4 gare di cui l’ultima a Maggio,
risultati altalenanti, ma per lui il 2018 è solo di passaggio, ad anno nuovo lo
rivedremo con occhi diversi…UNO SGUARDO AL FUTURO
ANTONELLO DE BERARDINIS: nuovo acquisto importantissimo per
la compagnia e buon ricurvista sempre attento ai dettagli, forse la sua miglior
gara la tira fuori proprio a dicembre con il longbow. 2019 ricurvo o
longbow?...ESSERE O NON ESSERE
PIERO DI BERARDINO: io lo critico solo perché da lui mi
aspetto come minimo una top 5 ad ogni gara. Solo a sprazzi fa vedere il suo
talento, bellissimo il suo secondo posto alla 11LUCO ed elemento fondamentale
per la compagnia…SI PUO’ DARE DI PIU’
FRANCESCO GOBBI: lui è il nostro rappresentante per le gare
fuori regione, lo si può trovare ovunque. Nelle classifiche di ogni regione e
federazione lui c’è. 4 podi in archivio nell’anno solare…ONNIPRESENTE
GIULIANO SCANCELLA: testardo come un mulo, trova la sua prima
vittoria in gara, poi una seconda fino ad un totale di 5. L’ultima è la più
importante nel percorso di Dicembre alla 11MEVA. 327 punti che gli permettono
di agguantare il secondo posto regionale…AVANTI CON LA PROSSIMA CATEGORIA
DOMENICO RAPETTA:…ASPETTANDO GODOT
Per il 2019 l’augurio è quello di avere sempre più askalaie
presenti alle gare e sarà sicuramente così anche grazie ai nuovi arrivi, e
vecchi ritorni, che accogliamo con immenso piacere. Mi auguro una compagnia
sempre più unita e capace di sorprendere gli altri e se stessi e capace di
portare avanti progetti ed obiettivi prefissati.
BUON ANNO E BUONE FRECCE A TUTTI


















