martedì 17 aprile 2018

PERCORSO 13ELFI 15/04/2018


Una gara al mese, ma ci andiamo in massa!!! E’ ormai questo lo spirito della 10ASKA, che anche a Manoppello dai 13ELFI, si è presentata con il 70% degli iscritti alla compagnia.
Prima gara UMMA dell’anno con tipologia Percorso, e primi calcoli da fare per le classifiche regionali, ma ognuno con i propri obiettivi: gli anziani della compagnia sono li a far conti per portare a casa il titolo, i veterani di “giovane età” cercano di studiare il modo per allontanarsi dalle zone basse, i nuovi a chiedere invece che gara è, quante frecce si tirano e cosa significa RANKING LIST.
Alla 13ELFI vanno fatti solo complimenti e la location (termine preferito di Alessandro Borghese), agevola tantissimo il compito agli Elfi abruzzesi, obbligandoli a creare tiri davvero mai uguali: dal bosco scuro allo spazio aperto soleggiato, dalla salita al tiro in basso oltre il fosso. Per ristoro e pranzo servirebbe un altro articolo fatto solo di belle parole.

Andiamo adesso a vedere cosa hanno combinato i nostri arcieri in questi boschi tipici del posto fatti di Betulle, Pioppi, Olmi, Biancospino e i sette nani (parole a caso tanto io non distinguo un pino da una quercia):
Archi Nudisti: Gobbi e Scancella continuano a darsi battaglia tra loro e stavolta è l’ascolano Scancella ad avere la meglio. Bello però vedere come le loro prestazioni vadano a
migliorare gara dopo gara. Francesco Gobbi le ha provate tutte in questo week-end, giocandosela sulla comodità: Jaguar e pernotto a pochi km dal campo, ma il buon Giuliano era in stato di grazia e nonostante un mal di testa da lui dichiarato, ha portato a casa un bel primo posto.
 
Archi ricurvi: 3 i rappresentanti: Valerio Malpiedi, Gabriele Di Buò e Antonello De Berardinis. Di Buò chiude poco sotto i 160. Non un grande punteggio per molti, ma io ci tengo a sottolineare che si tratta solo della sua terza gara e se andiamo a vedere le prime gare di qualsiasi arciere, ci accorgiamo che in realtà il bravo Gabriele si stia comportando più che dignitosamente. Inoltre, non bisogna sottovalutare, come Gabriele sia stato disturbato dal pensiero di aver visto una Jaguar tra i boschi abruzzesi…. Occhio Francè, che la prossima volta uno spot al giaguaro non te lo leva nessuno.
Antonello e Valerio hanno chiuso oltre i 200 con il bravo Malpiedi ad avere la meglio per una ventina di punti (248 lo score finale). Di nuovo il best score personale ritoccato per Valerio (lo avevo detto che piano piano iniziavo a dire la mia). Di Antonello, oltre il buon punteggio, poche notizie, si mormora soltanto che abbia tirato le sue migliori frecce mentre rispondeva al telefono con la suoneria di trinità…lo chiamavano il mago di Tortoreto.

Longbow: qui abbiamo la medaglia d’oro…o barattolo d’oro. Capponi torna al primo posto e vola nella classifica regionale. Finalmente lo ritroviamo nel gradino a lui più gradito. Fondamentale è stata la presenza della sua consorte…amuleto. Canala questa volta non ha brillato e non lo troviamo nelle   
parti altissime della classifica; perso nella nebbia della sua sigaretta elettronica, butta via parecchie frecce soprattutto ad inizio gara. Ottima, però, la sua prestazione al ristoro. Giuseppe Crocebella sta attraversando un periodo non brillantissimo ed il suo 150 (o poco più) è un invito a tornare in palestra la sera anziché far finta di lavorare…torna a casa Peppe.

11LUCO stiamo arrivando!!!