lunedì 17 settembre 2018

RINGRAZIAMENTO AGLI SPONSOR


UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE VA A TUTTI GLI SPONSOR CHE HANNO PARTECIPATO ED HANNO RESO POSSIBILE L'ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO COSI' IMPORTANTE E CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI MOLTI ARCIERI ED ACCOMPAGNATORI PROVENIENTI DA TUTTO IL CENTRO ITALIA:

- FORNO MASSIMO MAROZZI - C.so SCHIAVI, 50. ACQUASANTA TERME (AP)



 - B&B LA MOSCA BIANCA - Località Castel Trosino, 9, Ascoli Piceno





- BAR MEDITERRANEO - Viale Mediterraneo, 2, Ascoli Piceno 

- SABELLI SPA - Via del Pagliaio, Ascoli Piceno

- FILOTEI LINO di Filotei Nando sas - Via del Commercio, 30, 63100 Ascoli Piceno (AP)


- TENUTA DE ANGELIS - Via San Francesco, 10, Castel di Lama AP

- SUPERMERCATO TIGRE AMICO - Via Giovanni Tranquilli, 37, Ascoli Piceno AP

- DISTILLERIA, SPACCIO DITTA SILVIO MELETTI - Campolungo-Villa Sant'Antonio AP



 - BAR PASTICCERIA ROYAL - Viale Croce Benedetto, 1, Ascoli Piceno

- PIZZERIA PECCATO DI GOLA - Corso V. Emanuele, 13, Ascoli Piceno



 - CARTOLIBRERIA CARTOMANIA - Via Napoli, 65, Ascoli Piceno 


- RISTORANTE PEPPE LU BRRI' - SP49, 3, Valle Castellana TE









 

lunedì 2 luglio 2018

PERCORSO 12VATE 01/07/2018


Ieri 01/07/2018, 4 spensierati arcieri della 10ASKA, hanno simpaticamente deciso di andare a fare una gara fuori comitato.
 La scelta è caduta sul percorso organizzato dalla 12VATE, che, pur facendo parte del comitato Lazio, ha allestito il campo in Abruzzo e precisamente all’interno dell’azienda agricola Zaccagnini, famosa per i suoi ottimi vini. La gara infatti ha avuto la peculiarità di svilupparsi tra i filari dell’enorme vigneto dell’appunto proprietà Zaccagnini. Un fatto insolito e, se vogliamo, nuove difficoltà date da un ambientazione del tutto originale. 
Purtroppo, i pur bravi organizzatori, hanno avuto la negligenza di non accordarsi con i piani alti del Creatore sulle condizioni meteorologiche. Spesso ci siamo lamentati dei diluvi e delle docce di acqua piovana subìte tra i boschi, questa volta ci troviamo di fronte a della carne di arciere ben cotta. 
Il sole a picco per tutto il giorno, l’assenza di vento per quasi tutta la gara e la mancanza, ovviamente, di alberi hanno mietuto vittime tra i partecipanti.
Sicuramente siamo qui ad augurare una pronta guarigione al povero arciere della 13ELFI costretto ad essere portato via in ambulanza, ma anche i ritiri volontari sono stati molteplici e la competizione è diventata, oltre che tecnica, anche molto fisica.
Una gara per veri uomini, insomma, solo chi è abituato a tanta sofferenza fisica poteva spuntarla, solo chi è abituato a combattere ogni giorno con il caldo atroce estivo poteva essere capace di continuare a scoccare frecce come se nulla fosse, mi vengono in mente bagnini, agricoltori, operai dell’ANAS, muratori…già i muratori come il nostro Roberto Canala. E’ stato proprio lui a portare la 10ASKA al primo posto dei LONGBOW. Sole? Ma quale sole: “tiro la freccia, bevo un bicchiere ed il primo posto è mio di dovere”. Sono rimasto concentrato fino all’ultima freccia, dichiarerà a fine gara; prendo un oki e mi ripiglio, gli rispondo con il viso cotto e mangiato.
Nel mio sudore concludo un’onesta gara a 209, poco….tanto, non lo so, però la gara la porto a termine anche per orgoglio. In piazzola con me ho trovato fenomeni che, oltre a fare il doppio dei punti, presentavano una carta d’identità con il doppio degli anni. Ritiratevi vi prego, pensavo dentro di me, ma niente da fare, loro erano freschi e performanti ed io non potevo che fingere una forma fisica invidiabile. Tanto di cappello a questi mostri sacri che portano a scuola gran parte di noi.
La sponda abruzzese della 10ASKA (Di Berardino, De Berardinis), ha ottenuto risultati, come tanti, un po’ al di sotto delle loro potenzialità. 
Piero lo attendiamo sempre nelle zone altissime della classifica, ma il suo lato negativo è la discontinuità,  ma ci posso mettere la mano sul fuoco che presto sparirà, perché vederlo tirare quando la sua testa è sgombra di pensieri, è sempre un piacere.
Antonello si ferma poco sotto i 200, ma lo si incontra per il campo vagare a modi zombie, alla ricerca di acqua e la pelle color pomodoro.  Un giorno racconterà ai nipoti di aver attraversato a piedi il Sahara.
I complimenti vanno comunque fatti a tutti e quattro: serietà, concentrazione, strette di mano e zero polemiche a fine gara. Complimenti anche agli assenti che si sono fatti valere nel terreno FITARCO: pioggia di medaglie con Capponi e Gobbi.
Ora Canala tira fuori il vino che hai vinto, dobbiamo brindare tutti insieme!!!!

lunedì 14 maggio 2018

TRACCIATO 11LUCO 13/05/2018


Ottima spedizione per la 10ASKA nel tracciato ben “disegnato” dalla 11LUCO, quasi la metà degli askalaie è tornato con una medaglia al collo (3 su 8), occupando le prime 3 posizioni nel longbow, nell’arco nudo e novità…nel ricurvo.

Iniziamo proprio dalla categoria ricurvo, dove Piero di Berardino, dopo anni di digiuno, ha riportato il nome 10ASKA sul podio. Secondo posto con punteggio fantascientifico (oltre 370) e una serie di spot e super da far partire la ola allo stadio. Il cecchino del teramano aveva già dimostrato in allenamento di poter centrare un grande risultato, ma così ha esagerato!!!

Buona anche la gara di Antonello De Berardinis, punteggio poco sotto i 270 e segnali di miglioramento rispetto le ultime prestazioni...segnali di vita da Tortoreto.

Nota dolente: Valerio ed il suo ricurvo sono risprofondati in una crisi di coppia che sembrava ormai superata!!! Sofferenza atroce per arrivare ad un tristissimo 212 e gara da dimenticare al più presto possibile…giornata da film Horror →→→→

Passiamo alla triade C, C&C del long bow. C di Capponi sempre sul podio. Anche quando lo trovi insoddisfatto a fine tiri, dopo un’oretta è sempre li a prendere la sua medaglia. Sorriso sotto i baffi e calma olimpica, fino a quando non si siede a tavola…t’arusta l’arista?

C di Canala spreca tutto nella seconda parte di gara. Nelle prime 12 piazzole scaglia frecce che fumano di grinta, poi comincia ad innervosirsi ed a far uscire fumo dalle orecchie ed alla fine la sua prestazione è tutto fumo e niente arrosto….fumoso

C di Crocebella, malino all’inizio, combatte con il suo nuovo look che prevede occhiali da vista, poi prende le misure e chiude in crescendo. 216 con qualche occasione buttata anche per colpa della sua maledetta fretta nello sganciare…non perdiamolo di VISTA.

Qualcuno fermi Giuliano Scancella!! Ormai è un miglioramento continuo, sempre primo e sempre più convincente. Forse ha trovato il suo habitat…il nudo è un vestito cucito addosso?

L’altro nudo, Gobbi, stavolta 4° e beffato per pochi punti. Il gatto anconetano con gli stivali si rifarà sicuramente al prossimo appuntamento, nel frattempo gli auguriamo di terminare la telenovela degli scarponi da gara, arrivata ormai alla quinta puntata della decima stagione…dicci quand’è il compleanno che te li regaliamo noi!!

NOTA FUORI TEMA:
In questi post cerco sempre, magari senza riuscirci, di strappare un sorriso e raccontare quello che dovrebbe essere il vero spirito per cui si lasciano le famiglie a casa e si va nei boschi a tirare frecce, poi, però, capita che nel viaggio di ritorno scopri che la galleria che unisce le nostre bellissime regioni può finalmente essere ripercorsa dopo due anni da quel maledetto sisma e allora scorgi come un segno di piccola rinascita, fino a quando, questa galleria di catapulta improvvisamente proprio dentro quei luoghi che il 24 Agosto ha deciso di cancellare….silenzio, macerie e mille ricordi per chi, come a noi, quei luoghi significavano giornate spensierate all’aria aperta, magari nel fine settimana ed allora pensi che la tua orribile gara, di cui 5 minuti prima ti vergognavi a parlarne, è stata solo una fantastica giornata tra i boschi passata a scagliare frecce.